TORTONA – L’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia esprime la propria vicinanza e solidarietà nei confronti della Comunità Islamica di Tortona vittima di un vile e grave attacco.
Ignoti, in piena notte, hanno dato fuoco all’ingresso del Centro Culturale Islamico di via Giolitti 1, causando un incendio che ha coinvolto anche l’interno della struttura che ha riportato gravi danni. Da parte nostra, una piena condanna nei confronti dell’ennesimo gesto di matrice islamofoba.
I responsabili hanno firmato il vile gesto con delle croci, anche capovolte, disegnate sull’ingresso del centro islamico. Riteniamo tale fatto strumentale e di certo non rappresentativo del mondo cristiano con il quale lavoriamo proficuamente da anni sulla strada del dialogo interreligioso. Invitiamo le forze dell’ordine a fare il possibile per individuare i responsabili assicurandoli alla giustizia.
“Siamo vicini ai fratelli e alle sorelle di Tortona– commenta il presidente dell’UCOII Yassine Lafram – sono in continuo contatto con il direttivo del centro e ho garantito loro il nostro sostegno. Continuiamo a lavorare affinché il dialogo e il confronto prevalga su questi episodi di odio anti-islamico. Purtroppo questi fenomeni trovano terreno fertile in contesti degradati e privi di conoscenza della nostra comunità e religione. Voglio ringraziare il primo cittadino Federico Chiodi per le parole di condanna e per il gradito riconoscimento della comunità islamica locale, sempre a disposizione della collettività. Preghiamo l’Altissimo che illumini le coscienze degli autori di questo orribile gesto e dia serenità alla nostra comunità”.