Con la gioia nel cuore e ringraziando Dio l’Altissimo possiamo annunciare che il presidente dell’Ucoii Yassine Lafram tornerà in Italia stasera, sabato 4 ottobre, con un volo in partenza da Istanbul (Turchia) in arrivo a Milano Malpensa.
È una notizia straordinaria che arriva all’indomani di una giornata storica dove milioni di persone sono scese in piazza per chiedere la fine del Genocio a Gaza. Un risultato ottenuto grazie al grande lavoro dell’unità di crisi della Farnesina, all’intercessione dell’Ambasciatore italiano a Tel Aviv e all’interessamento del presidente della Cei, Card. Matteo Zuppi.
Un sacrificio quello del Presidente Lafram che, insieme ai suoi compagni di viaggio, ha risvegliato le coscienze di moltissimi e che ha puntato luce sul dramma del popolo palestinese. Yassine Lafram, lo ricordiamo, si è imbarcato lo scorso 11 settembre dal porto di Augusta in Sicilia sulla “Karma” insieme ad alcuni parlamentari ed Europarlamentari.
Lo scorso 1 ottobre è stato rapito in acque internazionali dall’esercito israeliano e condotto prima al porto di Ashdod e poi tradotto nel carcere di Ketziot insieme a oltre 450 attivisti.
Oggi l’epilogo con la liberazione e il trasferimento in Turchia dei primi 26 attivisti, dopo i 4 parlamentari, già rientrati ieri, mentre altri 15 connazionali sono ancora nelle mani di Israele e del suo governo criminale.
Ben tornato presidente! Sei stato un ambasciatore di Pace della nostra comunità e di quell’Italia che non si rassegna allo sterminio di un popolo. Che Dio ti compensi! Jazāk Allāhu khayran!

